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    February 15

    ....camelie....

    Ci sono libri che porto con me...sempre...ovunque io sia sono in me...La casa degli spiriti, 1984, Cent'anni di solitudine, L'ombra del vento, Le detenute, Memoria delle mie puttane tristi, Kitchen, i manga Nana (anche se non sono proprio libri...ma per me sono comunque poesia), Amata per caso, Pappagalli verdi, Buskashi, No woman no cry, tanti altri libri che sono diventati la mia aria in tutto e per tutto grazie a persone fantastiche...Tonino, Saverio, la mia maestra delle elementari Iolanda, la prof. Mariantonietta....poi però arrivano le superiori e il baratro della superficialità con chi osa farmi diventare Memoria delle mie puttane tristi = Memorie dal sottosuolo..confondendo Marquez e Dostoevskij...vabbè..ora a questi libri che mi fanno piangere,ridere,emozionare...come una bambina di 2 anni che a stento trattiene le lacrime mentre legge le ultime pagine...c'è L'eleganza del riccio....

    Questo libro per me è stato una vera e propria camelia....

    January 06

    ahhhhh



    Ieri come al solito cercando tra i cassetti sconfusionatissimi della mia stanza ho trovato questo...sono una cretina...sto diventando come gli alcolisti anonimi,quando alle riunioni si dicono tutte le cazzate e se le ripetono a se stessi...bè io sono una cretina epocale!non perchè mi occupavo di loro,ma perchè pensavo che a qualcuno interessassero...pensandoci i volantini fatti in fretta,le fotocopie,girare per i negozi a lasciarli sputtanare il mio numero a taranto e provincia..niente non è servito quasi a nulla...bè qualcuno c'è da dire si interessava...il latte preso a sgrocco da uno dei bar della piazza ^_^...i pescatori e la pastina....vabbè...con un foglio di carta stropicciato ho portato a galla tantissimi ricordi....dai più belli ai più brutti...Pimpi, sbaciucchiarmi per ore quelle pallette di pelo,Sballo sempre ammaccato,le quantità industriali di cicatrene, gli esperimenti su di me per vedere se i disinfettanti bruciavano troppo,piangere come non mai quando è sparita la mamma e ancora di più quando un giorno sono spariti tutti i cuccioli e uno era li che dormiva beato vicino la cuccia al sole....chiamarlo e vedere che non si girava...e scoprire che era morto...anzi no peggio era agonizzante...e non poter far nulla...bè piangere come una fontana e odiare definitivamente gli uomini...già prima mi stavano sulle palle....odiare ogni auto che vedo correre troppo e pensare "se si schiantano fatto bene".....amarvi sempre di più,diventare vegetariana per voi....
    bè ora direi che mi sono sfogata abbastanza...
    l'ultima cosa...perchè quando vi penso mi viene un nodo in gola e non riesco a respirare,come se mi stessero soffoccando...meritate molto di più....

    January 01

    2009

     

    December 25

    Natale

    Le parole che hanno avvelenato il cuore di un figlio,
    pronunciate per meschinità o per ignoranza,
    si sedimentano nella memoria e lasciano un marchio indelebile.


    Questo il mio bellissimo Natale...perchè i parenti non possiamo sceglierli....

    November 30

    Lieve..inutile....

     
    November 23

    Sud

    “…terra di sud,
    terra di sud ,
    terra di confine
    terra di dove finisce la terra”
    (Capossela Vinicio)

    November 16

    Via da qui....

    Voglio solo andare via di qui il prima possibile...non per al solita cosa che il sud non da possibilità, io il mio sud lo amo, amo i posti, il clima, il cibo, la gente, amo tutto perchè mi fa sentire bene, perchè è solare, amo il salento(anche se non è proprio la mia terra, ma la sento comunque mia...è sud, il mio sud)....ho una voglia incredibile di salento....vivrei qui anche di nulla, di terra, in quelle bellissime casettine bianche sperdute nel verde e nel nulla, dove non arriva neanche l'elettricità, senza telefono senza nulla....quelle casette che si vedeno nei films(notare il plurale) immerse negli aranceti, negli ulivi...con tutti gli animali possibili e immaginabili....vicino il mare possibilmente...vivrei di questo per sempre, purtroppo però non potrà essere così anche se questa pseudo vita da eremita sarebbe fantastica....

    Voglio andare via, dove non importa, in qualunque posto, l'importante è che loro non sappiano dove....vi sembrerà una cosa brutta da scrivere, quasi una bestemmia ma a volte(anzi sempre) avrei voluto non avere una famiglia, essere veramente sola, ne genitori, ne fratelli, ne parenti....solo la mia piccola cucciola...Sissi...l'unica cosa che qui non mi ha ancora fatto male....non meriti solo un tatuaggio con il tuo nome,per portarti sempre con me....meriti di più, molto di più...

    je qui n'est pas (ou n'est pas toujours) moi...

    ma oggi vorrei tanto non essere io e non esserlo mai stata....

    November 09

    COSSIGA=MERDA D'UOMO....scusate la volgarità,ma ci voleva...

    tratto dall'unità....

    Scuola, Cossiga evoca il morto e attacca l'Unità

    Cossiga torna a colpire. E questa volta se la prende anche con L’Unità. Che abbiamo fatto di male? Sosteniamo la protesta degli studenti. Gravissima colpa per uno che consiglia alla polizia di fermare l’onda, prima infiltrando degli agenti, e poi facendoci scappare il morto. È il succo della lettera aperta che l’ex presidente della Repubblica ha inviato al Capo della polizia Antonio Manganelli. Un lungo testo in cui il picconatore dispensa consigli su come placare la rabbia degli studenti. La sua teoria, in sostanza, è questa: lasciateli fare casino, fateci scappare il morto, magari un bambino. Così poi anche i negozianti puniti dai cortei, anche la gente comune, inizierà ad avere paura. «E con la paura – scrive Cossiga – l'odio verso di essi e i loro mandanti o chi da qualche loft o da qualche redazione, ad esempio quella de L'Unità, che li sorregge».
    Il piano che Cossiga ha in mente è preciso e dettagliato. L'ideale, spiega, sarebbe che «qualche commerciante, qualche proprietario di automobili, e anche qualche passante, meglio se donna, vecchio o bambino» fossero feriti o «danneggiate, se fosse possibile, la sede dell'arcivescovo di Milano, qualche sede della Caritas o di Pax Christi».
    Finora, infatti, secondo la teoria di Cossiga ha sbagliato a reagire: «Gli studenti più grandi, anche se in qualche caso facendosi scudo con i bambini – spiega – hanno cominciato a sfidare le forze di polizia, a lanciare bombe carta e bottiglie contro di esse e a tentare occupazioni di infrastrutture pubbliche, e ovviamente, ma non saggiamente, le forze di polizia hanno reagito con cariche d'alleggerimento, usando anche gli sfollagente e ferendo qualche manifestante. È stato, mi creda un grande errore strategico. Io ritengo che, data anche la posizione dell'opposizione queste manifestazioni aumenteranno nel numero, in gravità e nel consenso dell'opposizione».
    Secondo Cossiga «un'efficace politica dell'ordine pubblico deve basarsi su un vasto consenso popolare, e il consenso si forma sulla paura, non verso le forze di polizia, ma verso i manifestanti. A mio avviso, dato che un lancio di bottiglie contro le forze di polizia, insulti rivolti a poliziotti e carabinieri, a loro madri, figlie e sorelle, l'occupazione di stazioni ferroviarie, qualche automobile bruciata non è cosa poi tanto grave, il mio consiglio è che in attesa di tempi peggiori, che certamente verranno, Lei – consiglia a Manganelli – disponga che al minimo cenno di violenze di questo tipo, le forze di polizia si ritirino, in modo che qualche commerciante, qualche proprietario di automobili, e anche qualche passante, meglio se donna, vecchio o bambino, siano danneggiati, se fosse possibile la sede dell'arcivescovo di Milano, qualche sede della Caritas o di Pax Christi, da queste manifestazioni,e cresca nella gente comune la paura dei manifestanti e con la paura l'odio verso di essi e i loro mandanti o chi da qualche loft o da qualche redazione, ad esempio quella de L'Unità, li sorregge».
    Poi la provocazione: «L'ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio come ho già detto un vecchio, una donna o un bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita». A quel punto «io aspetterei ancora un po’ - dice - adottando straordinarie misure di protezione nei confronti delle sedi di organizzazioni di sinistra. E solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di Bella ciao, devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e aggredissero forze di polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro, anche uccidendolo, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell'ordine contro i manifestanti, ma senza arrestare nessuno».
    Infine, Cossiga ha già anche a chi dare la colpa: «Il comunicato del Viminale dovrebbe dire che si è intervenuto contro manifestazioni violente del Blocco Studentesco,di Casa Pound e di altri manifestanti di estrema destra, compresi gruppi di naziskin che manifestavano al grido di “Hitler! Hitler”». E il gioco è fatto. Come nel ’77.

    November 04

    Scontri, i filmati a "Chi l'ha visto?" Rai assalita, minacce ai redattori

    L'articolo che segue è preso dal sito della Repubblica...volevo solo invitare a leggere fin dove il blocco studentesco (movimento di destra) si spinge....un consiglio cari i miei ignorantelli la prossima volta evitate di telefonare da casetta vostra....così vi fate sgamare!ma si sa l'uso del cervello non è mai stato il vostro forte.....

     

    ROMA - Irruzione alla Rai, minacce ai giornalisti di Chi l'ha visto? Gli ultrà di destra puntano l'indice contro la trasmissione di Rai3 che ieri sera ha mostrato un filmano inedito dell'aggressione ad un gruppo di giovani in piazza Navona mercoledì scorso contro il decreto Gelmini.
    Una trentina di ultrà di destra, con il viso coperto da passamontagna, ieri notte hanno scavalcato i cancelli della sede di via Teulada, lanciando uova marce contro le pareti. Sono fuggiti prima che arrivasse la Polizia, ma stamane, telefonate di rivendicazione e minaccia a nome di Forza Nuova sono giunte alla redazione di Chi l'ha visto? Per i volti di quegli aggressori del Blocco Studentesco mostrati durante la trasmissione, gli estremisti hanno promesso ai redattori altri "gesti di intimidazione": "Vi abbiamo identificato a voi ed ai vostri familiari".
    Una voce maschile, adulta, con voce apparentemente pacata, ha chiamato la redazione da un'utenza fissa: "Abbiamo visto la vostra trasmissione dove chiedete nome, cognome e indirizzi di chi è stato fotografato. Noi faremo lo stesso con tutti voi: chi ha visto voi; chi lavora con voi; dove abitate, e poi verremo sotto le vostre case".
    "Non abbiamo mai coinvolto il pubblico", replica Federica Sciarelli, conduttrice della trasmissione. "Non ho sollecitato i telespettatori a fornire alcuna indicazione. Mi sono solo limitata a dire 'guardate queste immagini': tutto qua".
    Nel filmato, mantato in onda al rallentatore, sono ripresi gli scontri avvenuti prima dell'aggressione davanti al bar Navona: "Guardate la faccia sgomenta e preoccupata dei ragazzi, sono dei ragazzini - commenta la Sciarelli - sono veramente dei ragazzini che scappano, spaventatissimi da quello che sta succedendo".

    Roberto Fiore, segretario di Forza Nuova - una sigla che finora era rimasta ufficialmente lontana dalle proteste contro il decreto Gelmini - si è affrettato a dichiarare la sua profonda indignazione per la trasmissione e la "volontà di certa sinistra di scaldare gli animi per riaprire una spirale di violenza contro i ragazzi di destra. Hanno tracciato una lista di proscrizione nei confronti di militanti politici".
    (4 novembre 2008)

    November 02

    Non pagheremo la vostra crisi

    invito tutti a vedere questo sito:

    http://www.giuliotremonti.it/

    Un gruppo di studenti che di fa chiamare "ondaanomala", ha hackerato il sito ufficiale di quella mezza calzetta ignorante di Tremonti. Infatti se si apre la pagina appare una schermata con su scritto:

    "SE CI BLOCCANO IL FUTURO NOI BLOCCHIAMO I LORO SITI"

    e ancora la data dell'azione e la scritta "non ci fermerete"

    La pagina è stata rinominata: "::: ONDA ANOMALA | TREMONTI E GELMINI, NON PAGHEREMO LA VOSTRA CRISI! ::: "

    P.s.non mi resta che dire : "gli sta bene, hanno voluto lo guerra e ora la hanno"

    (scusa leo ti ho rubato la frase)

    perchè sappiate che non ci incantate con la vostra informazione di regime,esiste un mezzo di informazione libera che voi non avete ancora distrutto...Internet..una delle tre i della vostra cara moratti....sappiate che non esistono solo aspiranti tronisti,ma anche ragazzi che non si fanno incantare dalle vostre minchiate megagalattiche e che hanno ancora voglia di lottare...

    HASTA LA VICTORIA SIEMPRE

    October 31

    Un camion carico di spranghe e in piazza Navona è stato il caos La rabbia di una prof: quelli picchiavano e gli agenti zitti di CURZIO MALTESE

    AVEVA l'aria di una mattina tranquilla nel centro di Roma. Nulla a che vedere con gli anni Settanta. Negozi aperti, comitive di turisti, il mercatino di Campo dè Fiori colmo di gente. Certo, c'era la manifestazione degli studenti a bloccare il traffico. "Ma ormai siamo abituati, va avanti da due settimane" sospira un vigile. Alle 11 si sentono le urla, in pochi minuti un'onda di ragazzini in fuga da Piazza Navona invade le bancarelle di Campo dè Fiori. Sono piccoli, quattordici anni al massimo, spaventati, paonazzi.
    Davanti al Senato è partita la prima carica degli studenti di destra. Sono arrivati con un camion carico di spranghe e bastoni, misteriosamente ignorato dai cordoni di polizia. Si sono messi alla testa del corteo, menando cinghiate e bastonate intorno. Circondano un ragazzino di tredici o quattordici anni e lo riempiono di mazzate. La polizia, a due passi, non si muove.
    Sono una sessantina, hanno caschi e passamontagna, lunghi e grossi bastoni, spesso manici di picconi, ricoperti di adesivo nero e avvolti nei tricolori. Urlano "Duce, duce". "La scuola è bonificata". Dicono di essere studenti del Blocco Studentesco, un piccolo movimento di destra. Hanno fra i venti e i trent'anni, ma quello che ha l'aria di essere il capo è uno sulla quarantina, con un berretto da baseball. Sono ben organizzati, da gruppo paramilitare, attaccano a ondate. Un'altra carica colpisce un gruppo di liceali del Virgilio, del liceo artistico De Chirico e dell'università di Roma Tre. Un ragazzino di un istituto tecnico, Alessandro, viene colpito alla testa, cade e gli tirano calci. "Basta, basta, andiamo dalla polizia!" dicono le professoresse.

    Seguo il drappello che si dirige davanti al Senato e incontra il funzionario capo. "Non potete stare fermi mentre picchiano i miei studenti!" protesta una signora coi capelli bianchi. Una studentessa alza la voce: "E ditelo che li proteggete, che volete gli scontri!". Il funzionario urla: "Impara l'educazione, bambina!". La professoressa incalza: "Fate il vostro mestiere, fermate i violenti". Risposta del funzionario: "Ma quelli che fanno violenza sono quelli di sinistra". C'è un'insurrezione del drappello: "Di sinistra? Con le svastiche?". La professoressa coi capelli bianchi esibisce un grande crocifisso che porta al collo: "Io sono cattolica. Insegno da 32 anni e non ho mai visto un'azione di violenza da parte dei miei studenti. C'è gente con le spranghe che picchia ragazzi indifesi. Che c'entra se sono di destra o di sinistra? È un reato e voi dovete intervenire".
    Il funzionario nel frattempo ha adocchiato una telecamera e il taccuino: "Io non ho mai detto: quelli sono di sinistra". Monica, studentessa di Roma Tre: "Ma l'hanno appena sentito tutti! Chi crede d'essere, Berlusconi?". "Lo vede come rispondono?" mi dice Laura, di Economia. "Vogliono fare passare l'equazione studenti uguali facinorosi di sinistra". La professoressa si chiama Rosa Raciti, insegna al liceo artistico De Chirico, è angosciata: "Mi sento responsabile. Non volevo venire, poi gli studenti mi hanno chiesto di accompagnarli. Massì, ho detto scherzando, che voi non sapete nemmeno dov'è il Senato. Mi sembravano una buona cosa, finalmente parlano di problemi seri. Molti non erano mai stati in una manifestazione, mi sembrava un battesimo civile. Altro che civile! Era stato un corteo allegro, pacifico, finché non sono arrivati quelli con i caschi e i bastoni. Sotto gli occhi della polizia. Una cosa da far vomitare. Dovete scriverlo. Anche se, dico la verità, se non l'avessi visto, ma soltanto letto sul giornale, non ci avrei mai creduto".
    Alle undici e tre quarti partono altre urla davanti al Senato. Sta uscendo Francesco Cossiga. "È contento, eh?" gli urla in faccia un anziano professore. Lunedì scorso, il presidente emerito aveva dato la linea, in un intervista al Quotidiano Nazionale: "Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno (...) Infiltrare il movimento con agenti pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto della polizia. Le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti all'ospedale. Picchiare a sangue, tutti, anche i docenti che li fomentano. Magari non gli anziani, ma le maestre ragazzine sì".
    È quasi mezzogiorno, una ventina di caschi neri rimane isolata dagli altri, negli scontri. Per riunirsi ai camerati compie un'azione singolare, esce dal lato di piazza Navona, attraversa bastoni alla mano il cordone di polizia, indisturbato, e rientra in piazza da via Agonale. Decido di seguirli ma vengo fermato da un poliziotto. "Lei dove va?". Realizzo di essere sprovvisto di spranga, quindi sospetto. Mentre controlla il tesserino da giornalista, osservo che sono appena passati in venti. La battuta del poliziotto è memorabile: "Non li abbiamo notati".
    Dal gruppo dei funzionari parte un segnale. Un poliziotto fa a un altro: "Arrivano quei pezzi di merda di comunisti!". L'altro risponde: "Allora si va in piazza a proteggere i nostri?". "Sì, ma non subito". Passa il vice questore: "Poche chiacchiere, giù le visiere!". Calano le visiere e aspettano. Cinque minuti. Cinque minuti in cui in piazza accade il finimondo. Un gruppo di quattrocento di sinistra, misto di studenti della Sapienza e gente dei centri sociali, irrompe in piazza Navona e si dirige contro il manipolo di Blocco Studentesco, concentrato in fondo alla piazza. Nel percorso prendono le sedie e i tavolini dei bar, che abbassano le saracinesche, e li scagliano contro quelli di destra.
    Soltanto a questo punto, dopo cinque minuti di botte, e cinque minuti di scontri non sono pochi, s'affaccia la polizia. Fa cordone intorno ai sessanta di Blocco Studentesco, respinge l'assalto degli studenti di sinistra. Alla fine ferma una quindicina di neofascisti, che stavano riprendendo a sprangare i ragazzi a tiro. Un gruppo di studenti s'avvicina ai poliziotti per chiedere ragione dello strano comportamento. Hanno le braccia alzate, non hanno né caschi né bottiglie. Il primo studente, Stefano, uno dell'Onda di scienze politiche, viene colpito con una manganellata alla nuca (finirà in ospedale) e la pacifica protesta si ritrae.
    A mezzogiorno e mezzo sul campo di battaglia sono rimasti due ragazzini con la testa fra le mani, sporche di sangue, sedie sfasciate, un tavolino zoppo e un grande Pinocchio di legno senza più una gamba, preso dalla vetrina di un negozio di giocattoli e usato come arma. Duccio, uno studente di Fisica che ho conosciuto all'occupazione, s'aggira teso alla ricerca del fratello più piccolo. "Mi sa che è finita, oggi è finita. E se non oggi, domani. Hai voglia a organizzare proteste pacifiche, a farti venire idee, le lezioni in piazza, le fiaccolate, i sit in da figli dei fiori. Hai voglia a rifiutare le strumentalizzazioni politiche, a voler ragionare sulle cose concrete. Da stasera ai telegiornali si parlerà soltanto degli incidenti, giorno dopo giorno passerà l'idea che comunque gli studenti vogliono il casino. È il metodo Cossiga. Ci stanno fottendo".

    October 28

    Pane e sogni

    I poveri sono nati per questo: per avere un ideale del cazzo da difendere.

    Per mangiare pane e sogni!

    ....io sono nata per questo....

    October 25

    ....per......tanto so che non capirete....

    Dovevo scrivere,prima che tutto andasse via....i brividi,la palle d'oca,il magone alla gola quasi non riuscendo più a respirare e a trattenere le lacrime...tutto per una pagina di un libro...perchè anche se non ti conosco,ogni volta che leggo di te è come se uccidessero di nuovo e per mille altre volte una persona che amo....

    “Spero che chiunque tu sia, almeno tu, possa fuggire da questo posto; spero che il mondo cambi e le cose vadano meglio ma quello che spero più di ogni altra cosa è che tu capisca cosa intendo quando dico che anche se non ti conosco, anche se non ti conoscerò mai, anche se non riderò, e non piangerò con te, e non ti bacerò, mai… io ti amo, dal più profondo del cuore… Io ti amo.”(da V per Vendetta,la lettera di Valerie)...

    October 21

    A Gaetano Besci...tessitore,anarchico e uccisore di re....

      
    October 12

    Pimpi

    ZioMiky&Pimpi

    Ma quanto siamo belli!?!?!

    October 09

    eh eh eh....2 la vendetta....

    Frase che merita almeno un intervento:
    "ma babbo natale e la befana fanno sesso promiscuo?"
     
    vabbè volevo dire a quelli che forse hanno pensato che io fossi diventata cieca che non è così....solo che ho usato windows live writer  e non lo sapevo che a volte non le legge alcuni formati di scrittura....vabbè......Sorriso
    October 06

    what?

    Qualche settimana fa ho letto questa cosa (da premettere che era ora di filosofia e la prof ci voleva far leggere una lettera di Galimberti su un settimanale e che poi siamo finiti a leggere un'oroscopo semispicologico......per la serie le idiozie di Pimpi):

    vi sentite fuori luogo come un rapper in una strada di Graz (what?):cercate ausilio,chiedete refrigerio,ma tutto sembra ritornarvi privo di risposta . Alcuni vorrebbero frignare,dimenticandosi chi sono,gettarsi in braccio all'anonimo(allora a questo punto non per farmi i cazzi loro ma sono cretini?l'anonimo?ma chi?non è che giro per strada e abbraccio tutti quelli che trovo...vabbè), fantasma assai rischioso di dubbie proiezioni genitoriali (a questo punto mi chiedo ma già mi denunciano per molestie a sconosciuti perchè mi vado gettando nelle braccia di chiunque...ma non facevate prima a dire che sono praticamente affetta dalla sindrome di Edipo,che poi se mi devo andare a farmi consolare dall'anonimo me lo scelgo almeno decente e non simile ai prototipi che ho in casa...vabbè continuiamo). Nessuno vi coccola, né vi gratifica (no comment). La vita? Una graticola su cui state friggendo (no commet 2). Chi tenta di farvi una respirazione bocca-bocca rischia di essere morso (no comment 3...). I più evoluti scrivono bellissime poesie (allora io sto bella che uccisa....)

     

    Vabbè dopo questa profonda riflessione che sono sicura nessuno leggerà per intero volevo augurare buona notte a tutti....

    P.s.:il mio tatuaggio è una figata pazzesca,favolo come avrete visto dalla foto.....XD

    September 28

    eh eh eh.....

    Allora allora allora....vediamo un po'...prima di tutto non ho ancora scritto nulla per il compleanno del mio cucciolo d'uomo preferito...Dede che bello anche tu ormai maggiorenne e sono contenta di aver passato tutta la giornata con te...poi ringrazia Biagio per la pizzetta vegetariana a colazione,troppo buona..e anche tua madre che è troppo bella...mi posso trasferire da voi?..uffa ma ora domani voglio venire a pranzo, tu non me lo dovevi dire della pizzetta...vabbè -2..che ansia...martedì sono convinta che svengo direttamente sull'amat e non mi riprendo più...grazie Anna per l'impegno e per accompagnarmi.....vabbè ora torno a leggere "i malavoglia" (ma verga non poteva andare a farsi un giro????).ah dimenticavo...che bello ieri il signor aldo ci ha accompaganto alla fermata (me e la mia puttarella preferita) e ho portato a spasso Puzzetto...madò un giorno quel cane lo rapisco, è troppo bono....vabbè ora vado veramente...

    p.s.:questo è un altro dei miei interventi sconnessi e senza senso...ma era giusto per fare un po' un aggiornamento delle puttanate della mia vita...XD....

    IMG_0007 Dede&Pimpi.....

    September 19

    che bello...

    che bello oggi ho rivisto dopo tanto tempo Puzzo o puzzetto (per chi non lo sa si chiama così perchè l'hanno trovato in una discarica abusiva),quant'è bello quel cane,che poi se la tira da morire...ma la cosa bella è che poi si butta di pancia all'aria che vuole essere fatto i grattini alla pancia....neanche lui resiste alla mie coccole....che poi c'è da dire che sono una cambiale avrò fatto specare un sacco di tempo al signor Aldo,ogni volta che lo fermo per giocare con quel puzzolotto....